Val Bregaglia, il Festival dell’Arte ricorda Giacometti

Dal 3 al 12 aprile tanti eventi culturali in preparazione all’anno del cinquantesimo anniversario della morte dell’artista. Pacchetto “Festival dell’Arte” da 160 euro

Ogni primavera, con il risveglio della natura, in Val Bregaglia nascono anche i germogli del fermento culturale. La valle che collega Chiavenna con St. Moritz, appena oltre il confine svizzero, ospita infatti, come da tradizione nella settimana pasquale, il Festival dell’Arte, quest’anno giunto alla quinta edizione e particolarmente ricco di spunti. L’edizione 2015 di questa intensa settimana all’insegna dell’arte e della cultura sarà infatti dedicata ad Alberto Giacometti, il famoso scultore e pittore originario della valle del quale nel 2016 si festeggiano i 50 anni dalla morte. Un’edizione in preparazione all’anno commemorativo. Il festival inizia venerdì 3 aprile per concludersi domenica 12 aprile.



Una App sulle orme dello scultore
Si parlerà di Alberto Giacometti il 6 aprile presso la fermata dell’Autopostale a Borgonovo, quando Marco Giacometti, presidente della fondazione del Centro Giacometti, presenterà il progetto di una app con geolocalizzazione per andare alla scoperta dei luoghi della valle legati all’artista. Venerdì 10 aprile, invece, Iolanda Giovanoli racconterà esperienze e aneddoti vissuti con membri della famiglia Giacometti presso la locanda Val d’Arca di Stampa. Val Bregaglia, però, non vuol dire solo Giacometti.

Animali, fonte di ispirazione artistica
Ecco perché il 7 aprile sarà possibile, per esempio, seguire le orme dell’artista Varlin per le vie di Bondo in compagnia della figlia, Patrizia Guggenheim. L’8 aprile sarà invece possibile visitare la Sala Giacometti-Varlin del museo Ciäsa Granda di Stampa e l’azienda agricola Urs e Paula Schmidt, alla scoperta della vita dei contadini e del rapporto con gli animali, al centro del lavoro di numerosi artisti bregagliotti. Natura che ha ispirato anche l’artista Hannes Gruber, che espone all’hotel Schweizerhaus di Maloja (visita guidata con possibilità di cena a seguire il 4 aprile). Nel villaggio di Roticcio domenica 5 aprile sarà possibile visitare l’esposizione di poesie, immagini e foto degli abitanti del posto e delle opere di Martin Ruch. Domenica 12 aprile al museo Ciäsa Granda di Stampa Roberto Porroni parlerà dell’Opera da tre soldi di Brecht-Weill e ci sarà un concerto del chitarrista Stefano Mancuso. Naturalmente questi sono solo alcuni degli appuntamenti del ricco programma. Ad aprire la rassegna, venerdì 3 aprile, presso la rimessa Castelmur a Coltura, l’evento preparato da UNGUIDED, un piccolo team culturale che crea piattaforme per l’espressione e la comunicazione artistica, che entrerà in dialogo con artisti contemporanei della Val Bregaglia. Sarà inoltre possibile visitare per la prima volta il fantasioso allestimento artistico “Neve/Schnee” di Peter Schraner. Per chiudere in bellezza, domenica 12 aprile, UNGUIDED BARTour, attività artistiche e musicali combinate con la gastronomia in alberghi, ristoranti e bar di tutta la valle. Alcune attività sono gratuite, altre a pagamento e prenotabili.

Qualche prezzo
Il pacchetto “Festival dell’Arte” prevede da 2 a 6 pernottamenti con prima colazione, la partecipazione a tutte le attività del festival nel periodo e una cena tipica a partire da 160 euro per due notti.

Per maggiori informazioni:
Bregaglia Engadin Turismo
Via Principale 101
CH-7605 Stampa
T +41 (0)81 822 15 55
F +41 (0)81 822 16 44
info@bregaglia.ch
www.bregaglia.ch

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